CUSANISODANO
L'Olovaia Azienda Agricola Biologica
Frantoio Tuscus
i nostri prodotti

Codice Etico

 

 

Negli scritti di Pico della Mirandola è centrale
la figura dell’ “homo faber” come colui
che cerca l’autonoma creatività.

E' la cultura che impronta il lavoro dei “Mastri oleari”.
L’homo faber del terzo Millennio è libero
dall’alienazione dell’operaio.

Il suo ideale è un moderno artigianato che padroneggia
tutte le fasi della creazione di un prodotto.

 

Per Frantoio Tuscus, per l’imprenditore artigiano,
l’orgoglio di un lavoro ben fatto vale più di quanto
esso rende in denaro.

Questo è il senso del nostro Codice etico.
Perché per noi di Frantoio Tuscus l’etica è intrinseca
al prodotto ed ai suoi processi.

Il nostro punto fermo: competenza e serietà.

 

 

1 Principi generali

1.1 Natura del Codice
Il Codice etico raccoglie i principi e le regole comportamentali in cui l’Azienda Frantoio Tuscus si riconosce. Il Codice traccia, altresì, la disciplina generale valevole per tutti coloro che operano nel contesto aziendale e con l’Azienda.

1.2 Contenuto e finalità
Il Codice ha come scopo precipuo quello di dichiarare e diffondere i valori e le regole comportamentali cui l’Azienda fa costante riferimento nell’esercizio della propria attività imprenditoriale.

1.3 Destinatari
Sono destinatari del Codice:
a) gli organi sociali e la Proprietà; b) il personale (i dirigenti, i dipendenti, gli agenti con rappresentanza, i lavoratori parasubordinati ed i collaboratori con rappresentanza esterna) dell’Azienda; c) i consulenti ed i fornitori di beni e servizi, anche professionali, e chiunque svolga attività per l’Azienda senza rappresentanza.
1.4 Vincoli
a) I destinatari del Codice sono vincolati ad osservare  e rispettarne i principi ed a uniformarsi alle sue regole comportamentali. b) La conoscenza e l’adeguamento alle prescrizioni del Codice rappresentano un requisito indispensabile ai fini dell’instaurazione ed al mantenimento di rapporti collaborativi con terzi, nei confronti dei quali l’Azienda s’impegna a diffondere ogni connessa informativa. c) La violazione può costituire causa di recesso o di risoluzione del contratto.

1.5 Divulgazione del Codice
a) Il Codice è condiviso all’interno dell’Azienda mediante consegna ai dipendenti b) Copia del Codice è affissa nella bacheca aziendale e pubblicata sul sitoweb dell’Azienda www.olivaia.com. c) La Direzione svolge nei confronti dei dipendenti un idoneo programma di formazione e sensibilizzazione sulle tematiche del Codice.

 

2 L’ impresa artigiana olearia

2.1 La salute dei consumatori
L’Azienda si impegna affinchè il prodotto della trasformazione delle olive sia un olio extra vergine di alta qualità, nel presupposto che esso non è soltanto un prodotto alimentare ma, per le sue proprietà intrinseche, può essere utile ad alcune patologie mediche come le malattie cardiovascolari e tumorali ed è uno straordinario antiossidante e antinfiammatorio.

2.2 Il valore del Territorio
L’Azienda, consapevole della propria peculiare funzione, valorizza le risorse ambientali, storiche e culturali del territorio in cui opera con una attività di marketing territoriale.

2.3 Per un mercato trasparente
L’azienda è impegnata a concorrere alla trasparenza del mercato dell’olio dalle olive attraverso una costante e rigorosa trasmissione di dati e informazioni della propria attività di produzione e commercializzazione alle competenti Autorità nazionali.

2.4 Informazione e formazione del consumatore
L’Azienda assolve alla funzione di informazione e divulgazione della conoscenza dell’extra vergine con una attività costante di formazione dei consumatori sulle modalità di produzione e sulla valutazione organolettica e gustativa del prodotto.

2.5 Servizi agli agricoltori
L’Azienda, consapevole del dover garantire l’intera filiera della produzione dell’olio extravergine, si attiva nei confronti degli agricoltori fornitori della materia prima ad operare affinchè nelle attività di coltivazione delle olive sia sempre perseguito l’obiettivo di un frutto sano; che siano osservate nelle attività agronomiche le norme per la sicurezza del lavoro e l’igiene degli alimenti; che sia garantita nelle attività di raccolta l’integrità del frutto. Per il raggiungimento di questi obiettivi l’Azienda è impegnata a collaborare con gli olivicoltori fornendo ad essi servizi e consulenze.

 

3 Principi di etica d’impresa

3.1 Contributi e sponsorizzazioni
Non c’è valore nel successo economico di un’azienda se non c’è anche l’impegno nel progresso sociale. Per questo l’Azienda è impegnata a promuovere, sponsorizzare e sostenere iniziative e progetti sociali, culturali e di solidarietà mediante azioni e contributi  a ONG, Fondazioni e Associazioni no profit che siano regolarmente costituite nel rispetto delle prescrizioni della normativa contabile e fiscale.

3.2 Correttezza
L’Azienda vigila affinché tutti i soggetti operanti al suo interno si uniformino ai principi di correttezza e di lealtà nell’espletamento delle proprie funzioni, interne ed esterne, anche ai fini del mantenimento dell’immagine dell’Azienda e del rapporto di fiducia instaurato con la clientela e, in genere, con terzi.

3.3 Onestà negli affari
Il personale dell’Azienda deve assumere un atteggiamento corretto ed onesto, sia nello svolgimento delle proprie mansioni, sia nei rapporti con gli altri componenti dell’Azienda, evitando di perseguire scopi illeciti o illegittimi, ovvero di generare ipotesi di conflitto di interessi per procurare a sé od a terzi un indebito vantaggio.
In nessun caso l’interesse o il vantaggio dell’Azienda possono indurre e/o giustificare un comportamento disonesto.

3.4 Informazione trasparente e completa
L’Azienda, rispettosa del principio di trasparenza, si impegna a divulgare una corretta, veritiera e completa informazione a favore dei clienti e dei consumatori.
L’azienda si impegna a far corrispondere in maniera inequivocabile le diciture scritte in etichetta con il contenuto della confezione, con particolare riferimento alle normative europee in relazione all’origine del prodotto.

3.5 Concorrenza leale
Nel rispetto delle normative, nazionali e comunitarie in materia di antitrust, nonché delle linee guida e direttive del Garante Nazionale della Concorrenza e del Mercato, l’Azienda non assume comportamenti finalizzati a ledere la libertà dell’industria e del commercio, né sottoscrive accordi con altre Società che possono influenzare negativamente il regime di concorrenza e di pari opportunità nel mercato di riferimento.
L’Azienda tutela i propri diritti sulla proprietà intellettuale (brevetti, denominazioni commerciali, marchi, diritti d’autore e segreti commerciali).
Allo stesso modo non viola i contratti di licenza di diritti di proprietà intellettuale altrui e non ne fa un uso non autorizzato.

3.6 Imparzialità
L’Azienda s’impegna al rispetto dei principi di imparzialità e lealtà, non solo nell’espletamento delle mansioni delegate ai singoli, ma anche nei rapporti con i propri interlocutori.

3.7 Diligenza ed accuratezza
L’Azienda cura che il personale adempia le proprie mansioni con la diligenza ed accuratezza necessarie, nel rispetto delle direttive impartite dai superiori gerarchici e/o responsabili e, in genere, degli standard qualitativi aziendali.

3.8 Equità ed uguaglianza
L’Azienda è intenta a sviluppare lo spirito aziendale di appartenenza e condanna qualsiasi forma di discriminazione e/o di abuso sia nell’ambito dei rapporti interni che esterni..

3.9 Competenza e responsabilità
L’Azienda si conforma al principio secondo cui ciascuno, sulla base del proprio livello di collocazione nell’organigramma dell’Azienda, è valutato con criteri meritocratici ed è competente e responsabile delle proprie azioni ed omissioni.

3.10 Professionalità
I soggetti operanti all’interno dell’Azienda, ovvero quelli ai quali l’Azienda affida l’espletamento di specifici servizi, sono dotati di comprovati requisiti di competenza, professionalità ed esperienza.
Con particolare riferimento al proprio personale l’Azienda cura con costanza la formazione, l’aggiornamento e la crescita professionale.

3.11 Tutela dell’ambiente
L’Azienda contribuisce alla diffusione ed alla sensibilizzazione delle tematiche sulla tutela dell’ambiente e gestisce le attività ad essa affidate, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente.
L’Azienda asseconda le aspettative dei propri clienti relativamente alle questioni ambientali, assumendo ogni idoneo strumento di tutela e cautela e condanna qualsiasi forma di danneggiamento e compromissione dell’eco-sistema.

 

4 Relazioni esterne

4.1 Rapporti con la clientela
Obiettivo aziendale preminente è quello di accrescere il grado di soddisfazione e gradimento dei propri servizi/prodotti, sensibilizzandosi alle esigenze della clientela, anche potenziale, e fornendo ad essa informazioni veritiere, accurate, complete e corrette.
Tali rapporti vengono gestiti secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità e trasparenza, nel rispetto della riservatezza e della tutela della privacy al fine di creare le basi per un rapporto solido e duraturo, di fiducia reciproca.
L’Azienda persegue l’obiettivo di soddisfare pienamente le aspettative dei consumatori e vigila affinchè i propri clienti siano trattati, sempre, in modo cortese, corretto ed onesto. Pertanto, esige dai propri dipendenti e dagli altri destinatari del Codice che ogni rapporto e contatto con la clientela sia improntato ad onestà e correttezza professionale.

4.2 Rapporti con fornitori e consulenti
La scelta dei fornitori si basa su una attenta valutazione di ordine tecnico-economico in considerazione dei seguenti parametri: analisi dei prodotti, dell’offerta, della convenienza economica, dell’idoneità tecnica e professionale, della competenza ed affidabilità.
I prodotti e/o servizi forniti devono in ogni caso risultare conformi e giustificati da concrete esigenze aziendali.
In vigenza di rapporti continuativi di fornitura l’Azienda intrattiene rapporti impegnati sui principi di buona fede e trasparenza e sul rispetto dei valori di equità, imparzialità, lealtà e pari opportunità.
I rapporti dell’Azienda con i consulenti esterni, collaboratori ed eventuali outsourcers si basano sui medesimi principi e criteri selettivi di cui ai punti precedenti.
L’Azienda a tutela della propria immagine ed a salvaguardia delle proprie risorse, non intrattiene rapporti di alcun tipo con soggetti che non intendono operare nel rigoroso rispetto della normativa vigente o che rifiutino di conformarsi ai valori ed ai principi che hanno ispirato il presente Codice.

4.3 Partner commerciali e Competitors
L’Azienda impronta i rapporti con i propri partner commerciali e le imprese concorrenti alla puntuale osservanza delle leggi, delle regole di mercato e dei principi ispiratori della concorrenza leale, contrastando ogni forma di accordo o comportamento potenzialmente illecito o collusivo.
La raccolta di informazioni sulla concorrenza deve rispettare la normativa sulla privacy ed escludere ogni forma di pressione su dipendenti o ex dipendenti, su clienti o su fornitori di concorrenti.
Ogni operatore dell’Azienda deve astenersi dal fornire alla concorrenza informazioni concernenti la politica dei prezzi dei prodotti, il mercato d’interesse societario, i prodotti in corso di sviluppo, i piani di vendita e di marketing ed in genere ogni tipo di informazione che possa ridurre o pregiudicare i vantaggi competitivi dell’azienda.

 

5 Tutela del Consumatore

5.1 Diritti del consumatore
L’Azienda riconosce e garantisce i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti perchè se la qualità è l’aspirazione di ogni consumatore quando acquista un qualsiasi bene di consumo, essa diventa un suo diritto quando acquista ciò che mangia perchè il cibo incide in modo decisivo sulla salute. In particolare ciò è ancora più vero per i bambini per i quali mangiare in modo sano significa crescere in modo sano e ad avere una cultura alimentare che potrà accompagnarli nello sviluppo.

5.2 Diritto alla salute
L’Azienda è impegnata a riconoscere i diritti fondamentali a tutela della salute e della sicurezza. L’azienda garantisce la qualità dei prodotti e dei servizi, un’adeguata informazione e una corretta pubblicità.

5.3 Garanzie sui prodotti
L’Azienda impronta l’esercizio delle pratiche commerciali ai principi di buona fede, correttezza e lealtà. L’Azienda garantisce l’assoluta genuinità dei prodotti, nel rispetto di tutte le prescrizioni di legge e delle relative normative di settore. L’Azienda immette sul mercato solo prodotti sicuri e utili per la salute dei consumatori. L’Azienda adotta tutte le misure necessarie a rendere chiaro e trasparente il contenuto del prodotto confezionato.

 

6 Criteri comportamentali

6.1 Gestione dei rapporti di lavoro
I rapporti di lavoro che l’Azienda instaura sono conformi a principi di reciproco rispetto, equo trattamento e meritocrazia. In tal senso l’Azienda contrasta ogni forma di favoritismo, o di discriminazione.
La gestione del rapporto e la scelta del tipo di contratto di lavoro si basa su un’attenta valutazione del profilo del soggetto tenendo in considerazione le richieste di quest’ultimo e adottando modelli contrattuali flessibili offerti dalla legislazione vigente.
Il potere gerarchico viene esercitato  nel pieno rispetto dei diritti del personale, con obiettività ed equilibrio. Del pari il personale presta la massima collaborazione nell’osservare le disposizioni impartite dai soggetti apicali assumendo la massima diligenza e perizia nello svolgimento delle mansioni affidate.
Il personale è tenuto all’obbligo di fedeltà nei confronti dell’Azienda non potendo assumere occupazioni alle dipendenze di terzi, ovvero collaborazioni non preventivamente autorizzate e non potendo comunque svolgere attività contrarie agli interessi dell’Azienda o incompatibili con i doveri d’ufficio.

6.2 Uso del patrimonio aziendale
I documenti, gli strumenti di lavoro, gli impianti e le dotazioni ed ogni altro bene, materiale ed immateriale (comprese le proprietà intellettuali ed i marchi) di proprietà dell’Azienda sono utilizzati esclusivamente per la realizzazione dei fini istituzionali; non possono essere utilizzati dal personale per finalità personali, né essere trasferiti o messi a disposizione di terzi e devono essere utilizzati e custoditi con la medesima diligenza di un bene proprio.
Il patrimonio aziendale comprende altresì le strategie ed i piani imprenditoriali, gli elenchi dei clienti, i dati relativi al personale, i programmi di marketing e di vendita, organigrammi, politiche dei prezzi dei prodotti, dati finanziari e contabili ed ogni altra informazione relativa all’attività, ai clienti e ai dipendenti dell’Azienda.
6.3 Assenza di discriminazioni
L’Azienda vigila affinché nessuno dei propri componenti attui discriminazioni o attività di mobbing nei confronti di un soggetto in relazione all’età, al sesso, alle origini etniche, alle proprie convinzioni politiche e religiose, al proprio stato di salute, alle preferenze sessuali o altro status protetto dalla legge, e  promuove l’organizzazione di incontri e/o eventi finalizzati allo sviluppo dello spirito di gruppo tra i componenti, alla conoscenza ed al rispetto reciproco.
L’Azienda sanziona inoltre ogni manifestazione, compreso l’uso di termini o gesti, che sia molesta, offensiva o intimidatoria.

6.4 Sicurezza sul lavoro
L’Azienda è scrupolosa nel rispetto delle norme in materia di sicurezza ed igiene del lavoro.
L’Azienda effettua un monitoraggio costante dei propri impianti per garantire il massimo della sicurezza e della qualità dei propri sevizi.
Il personale ed i collaboratori dell’Azienda assicurano la massima disponibilità e collaborazione nei confronti del responsabile e di chiunque svolga ispezioni e controlli per conto degli Enti predisposti.
Ogni dipendente della Società non deve esporre gli altri dipendenti a rischi inutili che possano provocare danni alla loro salute o incolumità fisica.
Tutti coloro che lavorano per l’Azienda sono responsabili della buona gestione e del rispetto delle procedure adottate in materia di sicurezza e salubrità dell’ambiente di lavoro.

7 Rapporti con la Pubblica Amministrazione
7.1 Principi Informatori
L’Azienda vigila affinchè sia rispettato il divieto di dare, offrire o promettere denaro od altre utilità, quali ad esempio servizi, prestazioni o favori che possono ragionevolmente essere interpretatati come eccedenti le normali pratiche di cortesia, ovvero esercitare illecite pressioni nei confronti di pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio, dirigenti, funzionali o dipendenti della Pubblica Amministrazione o di Enti concessionari di pubblico servizio o di loro parenti o conviventi, sia italiani che stranieri, per indurre al compimento di qualsiasi atto conforme o contrario ai doveri d’ufficio.

7.2 Rapporti con le Autorità Pubbliche di Vigilanza
Nell’ambito dei rapporti con le Autorità Pubbliche di Vigilanza, l’Azienda assicura la massima disponibilità e collaborazione, anche in sede di ispezioni e verifiche nonché, se dovuti e/o richiesti, una completa informazione, produzione di dati e documentazioni nel rispetto dei principi di trasparenza, completezza e correttezza delle loro funzioni istituzionali.

7.3 Finanziamenti pubblici
Nell’ipotesi di partecipazione a bandi di gara per l’ottenimento di finanziamenti agevolati, erogati da soggetti pubblici nazionali e/o comunitari, è fatto divieto ai dipendenti e/o collaboratori dell’Azienda di realizzare qualsiasi artificio o raggiro per ottenere, ingiustamente, tali finanziamenti, sovvenzioni o provvidenze a carico della P.A., ovvero distrarne l’utilizzo vincolato.

8 Gestione contabile e finanziaria

8.1 Gestione dei flussi finanziari
L’Azienda si impegna a verificare tutte le informazioni disponibili su controparti commerciali e fornitori, per accertare la loro rispettabilità e la legittimità della loro attività prima di instaurare con questi rapporti di affari.
Chiunque riceva in pagamento banconote o monete o carte di pubblico credito false o rubate per rapporti imputabili all’Azienda, ha l’obbligo di informare il responsabile, affinché  provveda alle opportune denuncie.

8.2 Registrazioni contabili
L’Azienda fornisce una rappresentazione chiara, corretta e veritiera delle proprie registrazioni, effettuate in conformità del codice civile, ai principi contabili e nel rispetto delle norme fiscali vigenti, in modo tale da assicurare la trasparenza e la tempestività di verifica.
Ogni operazione e transazione finanziaria deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.
Di ogni operazione deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento. A tale fine vi deve essere un adeguato supporto documentale che permetta di controllare, in ogni momento, le motivazioni dell’operazione e chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.

8.3 Comunicazioni alle Autorità Pubbliche di Vigilanza
è doveroso effettuare con tempestività, trasparenza, veridicità e completezza le comunicazioni previste dalla legge nei confronti delle Autorità Pubbliche di Vigilanza, non opponendo alcun ostacolo all’esercizio delle funzioni delle predette Autorità.
In particolare è fatto divieto di esporre, in tali comunicazioni e nella documentazione trasmessa, fatti non rispondenti al vero oppure occultare fatti concernenti la situazione economica, patrimoniale o finanziaria dell’Azienda; porre in essere qualsiasi comportamento che sia di ostacolo all’esercizio delle funzioni da parte delle Autorità Pubbliche di Vigilanza, anche in sede di ispezione (rifiuti pretestuosi, comportamenti ostruzionistici o di mancata collaborazione); omettere le comunicazioni dovute alle predette Autorità.